venerdì 25 ottobre 2019

The incredible melting man (L’uomo di cera)


Durante una missione spaziale su Saturno l’astronauta Steve viene colpito da un’ondata di radiazioni che non lo uccide ma lo lascia con il corpo in via di liquefazione. Tralasciando il fatto poco scientifico (l’uomo dovrebbe morire quasi all’istante), l’astronauta torna sulla Terra e viene trattenuto segretamente in ospedale per nascondere l’evento, dato che a breve dovrebbe partire un’altra missione simile e i dirigenti non vogliono spaventare l’opinione pubblica. Ma Steve – “the incredible melting man” – uccide l’infermiera di guardia e scappa dall’ospedale.

L’unico modo che “l’uomo di cera” possiede per bloccare o almeno rallentare il processo di liquefazione è nutrirsi di cellule umane, e per farlo deve ovviamente uccidere e mangiare le persone. Dunque ci troviamo di fronte a una specie di fanta-thriller nel quale un mostruoso serial killer, disperato, agonizzante e quasi del tutto demente si aggira nei dintorni dell’ospedale spaventando e uccidendo la gente. Qualcuno gli dà la caccia, e altri, come il suo caro collega e amico Nelson, lo cercano non tanto per fermarlo quanto per aiutarlo.


Nonostante il tema fantascientifico, lo spunto astronautico è più che altro l’innesco per una storia surreale che si avvicina più alla cinematografia horror. E il punto forte del film non sembra essere, tutto sommato, la trama o l’intreccio. Sono gli effetti speciali di Rick Baker (vincitore di 7 premi Oscar e candidato a 11 nomination) e la fotografia di Willy Curtis a rendere The incredible melting man (1977) un film forse poco conosciuto ma in grado di lasciare incise nella memoria visiva immagini così potenti come poche altre opere cinematografiche riescono a fare.

4 commenti:

  1. Uno di quei film ingiustamente sottovalutati per anni e poi recuperato e riscoperto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, peccato che si conosca poco. Io ci sono arrivato indirettamente seguendo la collana della produzione Arrow Video, una collana in lingua inglese piena di cult anche semi-sconosciuti, verificando poi che per fortuna esiste la versione italiana intitolata "L'uomo di cera" (titolo opinabile ma tant'è).

      Elimina
  2. Pochi film mi disturbano e deliziano come i melt movie. Di recente ho visto Street Trash, opera sopra le righe ma spassosissima, e questo devo assolutamente recuperarlo (il titolo italiano è sinceramente brutto, ma pazienza)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il titolo italiano è bruttissimo ma è una fortuna che la versione italiana sia in commercio. In alternativa c'è la versione in inglese della Arrow Video che ha anche una copertina invidiabile. "The melting man" sta anche su Youtube, ma non so dire con quale qualità visiva. Di Street Trash ho appena visto una "melting scene" dopo la tua segnalazione e devo dire che il film non sembra affatto male.

      Elimina