venerdì 17 aprile 2020

I racconti di Arthur C. Clarke: "Un fenomeno chiamato vita"


"Un fenomeno chiamato vita" ("Castaway") è un racconto di Arthur C. Clarke del 1947.

Una nube di ioni è in realtà una forma di vita a noi sconosciuta e inimmaginabile. Viene espulsa dal Sole, in prossimità del quale viveva, e raggiunge la Terra fortuitamente, stabilendosi inizialmente sull'oceano Atlantico.

Allo stesso tempo, sulla Terra, a bordo di un'aeronave c'è un uomo che osserva con il radar la presenza di una forma ovale sull'oceano lunga circa dieci chilometri. Ma quando l'uomo guarda dall'oblò a occhio nudo, non vede niente: solo il radar può vedere quella cosa. Intanto l'aeronave si avvicina, sparando le onde radar continuamente sulla forma invisibile, ignorando gli effetti che possono avere su di essa...

La storia è abbastanza semplice. La morale è che ci potrebbero essere nell'Universo forme di vita assai diverse dalla nostra, e che il contatto tra noi e loro potrebbe essere complicato se non inconsapevole.

Il tutto viene abilmente esposto con un cambio di prospettiva. Prima è la nube ionica a parlare in prima persona descrivendo il suo "naufragio" dal Sole alla Terra. Poi siamo sull'aeronave terrestre, dove la nube viene avvistata con il radar.

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