venerdì 8 maggio 2020

Com'è fatto Spock. Biologia vulcaniana


Quelle che state per leggere sono alcune caratteristiche che distinguono biologicamente il primo ufficiale Spock, in servizio sull'astronave Enterpsise diretta all'esplorazione di nuovi e strani mondi. Ovviamente, per avere una biologia completa di Spock bisognerebbe chiedere al Dr McCoy o studiare un manuale, ma dalla Serie Classica di Star Trek è già stato possibile dedurre alcuni aspetti fondamentali dell'organismo vulcaniano.

Innanzitutto, a essere precisi Spock è per metà umano e per metà vulcaniano. Ha madre umana e padre vulcaniano.

Fisicamente, ha orecchie a punta e sopracciglia all'insù. Sembra un diavoletto.

Ha il cuore dove si trova il nostro fegato. Così se qualcuno gli spara all'altezza del petto per ucciderlo, lui non muore. Un fatto che gli è realmente accaduto.

Può entrare in contatto mentale con esseri umani e non solo. Questo, una volta, lo ha aiutato a scoprire che il corpo del capitano Kirk era stato "posseduto" da una donna allo scopo di guidare l'astronave Enterprise. E gli ha anche permesso di leggere la mente di un alieno strisciante che stava seminando il panico in una miniera senza un apparente perché.

Può abbassare l'energia vitale per concentrare le forze sui tessuti danneggiati.

Ha sangue verde. La sua emoglobina - la proteina contenuta nei globuli rossi - è basata sul rame, anziché sul ferro come negli esseri umani. Questo lo ha salvato quando ha incontrato una nube aliena che si nutriva di sangue umano.

Può cadere in una specie di trance volontaria, una morte apparente in cui il battito del cuore è praticamente inesistente. Una capacità che una volta gli ha permesso di fingersi morto per uscire da una prigione.

Spock è convinto che la sua metà vulcaniana, in grado di controllare le emozioni, prevalga su quella umana. Ma non è esattamente così. Quando meno se lo aspetta si lascia andare a manifestazioni emotive, come quella volta in cui ha rivisto il capitano Kirk vivo e pimpante quando lo credeva morto.

Bisogna anche dire che la sua metà vulcaniana - e l'autocontrollo mentale che essa gli conferisce - gli ha permesso di resistere alla puntura di una ameba aliena in grado di manipolare il comportamento delle persone.

Ha un ciclo di accoppiamento settennale. In quel periodo, l'impulso ad accoppiarsi è più forte di qualsiasi motivazione. Cosa che lo ha spinto con insistenza sul pianeta Vulcano a combattere in un duello mortale per aggiudicarsi la sposa promessa.

I suoi antenati evolutivi furono generati da un mare diverso dal nostro, ecco perché secondo Spock lui è composto da sali minerali diversi da quelli umani, ed ecco perché non è stato ucciso da un mostro alieno assetato di sale quando questo ha ucciso diversi membri dell'Enterprise.

La sua vita dura molto di più di quella di un essere umano. Questo gli ha consentito di risentire molto meno di un invecchiamento accelerato che ha colpito, una volta, diversi membri dell'Enterprise.

La sua struttura ottica ha qualcosa di diverso rispetto a quella dei terrestri. Si tratta di un fatto evolutivo. La luminosità del sole di Vulcano ha consentito lo sviluppo, nei vulcaniani, di una palpebra interna che funge da schermo contro la luce troppo intensa. Così, quando Spock è stato esposto a una luminosità che avrebbe accecato per sempre un essere umano, il vulcaniano ha subìto soltanto una cecità temporanea.

2 commenti:

  1. Tutto molto interessante ... non ho capita quella sul ciclo d accoppiamento settennale. Si accoppia solo ogno sette anni? O ha impulsi irresistibili, tipo B, solo ogni sette anni?

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    1. Dalle mie fonti (due episodi in cui se ne parla) risulta che Spock abbia un impulso inderogabile ad accoppiarsi ogni sette anni. Del fatto che possa accoppiarsi lo stesso ma senza impulsi irresistibili non se ne parla, se è questo che chiedevi.

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