mercoledì 6 maggio 2020

I racconti di Arthur C. Clarke: "Il leone di Comarre"


"Il leone di Comarre" ("The Lion of Comarre") è un racconto di Arthur C. Clarke del 1949.

Si tratta di un racconto ambientato parecchi secoli avanti a noi, in un'epoca dove la maggioranza ritiene che la scienza non abbia più molto da inventare e da scoprire. Ma un ragazzo di nome Peyton è convinto che le cose non stiano esattamente così, e anziché diventare un artista o intraprendere un altro mestiere di prestigio che non sia legato alla misera scienza, vuole proprio diventare uno scienziato. Una scelta che lo fa entrare in conflitto col padre e col nonno.

Il ragazzo viene a scoprire che è il discendente di un grande scienziato di nome Thordarsen vissuto secoli prima e scomparso nel nulla. La persona che glielo dice lo invita ad andare nella vecchia città di Comarre, nascosta tra gli alberi di una foresta, per scoprire i segreti delle ricerche scientifiche di Thordarsen. Lì, tra le varie cose, il ragazzo incontra un leone col quale fa amicizia.

Comarre è l'unica "città dei sogni" presente sulla Terra tra quelle costruite dai Decadenti in diversi pianeti secoli prima. Per qualche motivo, il Consiglio Mondiale alla guida della Terra tiene nascosto quel luogo alla popolazione. Ma il ragazzo che aspira a diventare uno scienziato sembra essere destinato a riscoprire i segreti di Comarre, e contro ogni indicazione si reca nella città proibita.

Fin qui, "Il leone di Comarre" è forse il miglior racconto di Clarke tra i racconti scritti dal 1937 al 1949 insieme a Spedizione di soccorso. Probabilmente è uno dei migliori racconti in assoluto dell'autore, se ne consideriamo l'originalità e il coinvolgimento.

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Il racconto è incluso nell'antologia completa di Arthur C. Clarke, uscita in due forme, sia in edicola con la collana Urania in quattro volumi dal titolo Terra e spazio, sia in un volume unico in libreria intitolato semplicemente Racconti.

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