martedì 26 gennaio 2021

"Fornace" di Livia Llewellyn: inquietanti frammenti di storie

"Fornace" di Livia Llewellyn

Un'esperienza di lettura tra il detto e il non detto, dove l'immaginazione viene lasciata a chi legge, in una serie di descrizioni limitate che fanno intravedere le storie dal buco della serratura e niente più. Quasi a voler significare che dietro al non rappresentato ci sia un aspetto indicibile, dal terrore troppo perfetto per essere scritto senza sminuirlo.

Questo è, in sintesi, Fornace, la raccolta di racconti di Livia Llewellyn pubblicata dalle Edizioni Hypnos nella collana "Modern weird". Si tratta di una scelta d'eccezione per gli amanti della lettura horror che siano alla ricerca di autori contemporanei, di opere letterarie freschissime di stampa che diano un calcio agli intramontabili classici, dei quali ogni tanto si può anche fare a meno.

"Fornace" di Livia Llewellyn
Chi volesse tentare l'approccio con questo libro deve comunque sapere che non si capisce niente, a eccezione del racconto "L'irraggiungibile", che però è una storia erotica, l'unico racconto realistico dell'antologia. O meglio, non è che non si capisca niente ma si comprende davvero poco. Più che racconti, quelli di Livia Llewellyn sono frammenti di storie.

L'inquietudine, l'orrore, il disturbante, arrivano in tutta la loro potenza ma quasi nulla viene spiegato, non esistono delle trame ben definite. Che cosa leggiamo non si sa, ma sappiamo che cosa sentiamo. Sappiamo per esempio che in un laboratorio alcuni scienziati sono alle prese con esperimenti pericolosi su delle creature che è meglio non descrivere. E l'orrore e la crudeltà di simili esperimenti arrivano forti e chiari.

Sappiano che una donna trova nel bagno del suo appartamento vagonate di ragni e ragnatele che sembrano non finire mai nonostante le disinfestazioni. Sappiamo che c'è dell'arcano nella manifestazione di quei ragni, una sorta di maledizione, se così la vogliamo chiamare.

E sappiamo anche che una persona si è trasformata in una specie di grossa vespa per pungere un'altra persona ma non ci è noto il perché e il come di tutto quello che succede. Sappiamo di spaventose orge e sacrifici che avvengono su una spiaggia per portare a compimento un rituale macabro ma non ci resta tra le mani che un forte sentore di violenza demoniaca.

Fornace non è un libro per tutti. O forse lo è, basta maneggiarlo con cura. Siete stati avvisati.

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