mercoledì 9 giugno 2021

Binti, la trilogia: immaginare il diverso con la fantascienza

Binti, la trilogia

La trilogia di Binti è un curioso esempio di buonissima fantascienza priva di azione. Il personaggio di Binti, ragazza di origine africana che viene immatricolata nella migliore università della galassia, è tutto quello che serve per una storia densa di significato.

Binti è l'emblema della diversità e dell'incrocio (in questo caso di specie diverse) e dell'emarginazione ma anche della forza che ciò può comportare. Quella di Nnedi Okorafor è anche la storia dell'incontro e dello scontro tra culture diverse, e parla di quanto spesso la cultura di appartenenza incida sulla vita di una persona che vuole intraprendere una strada coraggiosa, aperta e indipendente. 

Binti, la trilogia

Nella trilogia di Binti manca l'azione eppure c'è l'evasione, ma un'evasione che riporta inevitabilmente al presente, come solo la buona fantascienza riesce a fare.

La storia di Binti non è niente di epocale ma è una lettura diversa e per certi versi unica nella sua profondità. Non dimentichiamo, poi, che l'autrice Nnedi Okorafor ha vinto i prestigiosi premi Hugo e Nebula per questa sua opera.

2 commenti:

  1. Molto interessante la tematica, e che sia una donna. Me lo segno.

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    1. Ho messo la copertina Urania ma si trova anche in libreria con altra copertina.

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